Predicazioni
1. Come Dio ci chiede di iniziare questo 2025
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Pastore Giovanni Scarpato |
Un anno di doppia Grazia
Il nostro desiderio è che ciò che predichiamo possa entrare nelle case di chi non conosce Gesù affinché la parola possa benedire la loro vita.
È iniziato un nuovo anno, il 2025! Ricordate, la predica dell'Apostolo Lirio Porrello, lui ci ha insegnato che siamo entrati, secondo il calendario ebraico, nell'anno 5.785. Un anno che inizia con il 5 e finisce con il 5; un anno che se sommiamo tutte le sue cifre (5+7+8+5=25) troviamo il quadrato di 5. Ora se 5 ha significato di Grazie, due volte 5 ha significato di doppia Grazie.
Sono già passate circa due settimane da quando è iniziato il nuovo anno, e io faccio sempre la stessa domanda a tutte le persone che incontro, gli chiedo cosa c'è di nuovo in questo anno?
Cosa è cambiato questo anno? E generalmente le persone ti fanno notare che è cambiato l'anno, ma le situazioni sono rimaste le stesse. Ma non ricordate? A Capodanno abbiamo festeggiato il 2025 come l'anno della liberazione, un anno speciale! E oggi, dopo circa due settimane, ci siamo accorti che è già arrivata la scadenza dell'affitto, della rata del mutuo… e all'improvviso realizziamo di essere ancora dentro la stessa routine.
Non è l'anno a essere migliore
Quindi, è cambiato l'anno, ma i nostri problemi non sono scomparsi.
La fine di un anno e l'inizio di un nuovo non rappresentano una svolta automatica nella nostra vita. Anche se abbiamo brindato e ci siamo augurati un anno migliore, oggi ci rendiamo conto che il 2025 è iniziato esattamente come avevamo lasciato il 2024.
Ma allora, per questo 2025, non dobbiamo aspettarci un anno migliore; dobbiamo aspettarci di essere noi persone migliori. Il vero cambiamento non sta nel calendario, ma in noi stessi.
Quindi, qualcuno dirà come sarà migliore il 2025? Dipende. Se siamo diventati persone migliori nel 2024, certamente il 2025 sarà un anno migliore. Se, al contrario, abbiamo passato lo scorso anno solo a lamentarci, a criticare la chiesa, i pastori, i fratelli, a lamentarci per il lavoro, per i nostri datori di lavoro, per i colleghi, allora il 2025 non potrà che essere lo stesso del precedente e non sarà affatto migliore!
L'anno sarà migliore se noi siamo cresciuti. Per questo motivo, in questo nuovo anno dobbiamo chiedere a Dio come iniziarlo nel modo giusto, affinché possiamo diventare persone migliori. Ciò che dobbiamo chiedere a Dio è di aiutarci a crescere anno dopo anno, soprattutto nella nostra maturità spirituale.
Tutti noi viviamo in un percorso di crescita verso quella maturità che Gesù ci ha mostrato quando è venuto sulla terra, e il desiderio di Dio è che tutti possano crescere sempre di più, anno dopo anno, verso quel livello spirituale.
Ritornando alle parole dell'Apostolo, cosa rappresenta questo doppio 5? A cosa serve? Ci dice che sarà un anno di doppia Grazia, un anno in cui sperimenteremo l'abbondanza e la benedizione del Padre, un anno fruttifero.
La domanda è: questa doppia benedizione è per tutti o solo per qualcuno? Ora noi dobbiamo capire che ci sono cose che dipendono dalla sovranità di Dio, ma ci sono altre cose che dipendono solo da noi.
La domanda è: cosa io devo fare affinché possa sperimentare un anno di grazie nella mia vita? Qual è la mia parte? Cosa Dio mi chiede di fare in questo inizio di anno?
La Scrittura ci insegna che Dio desidera che ci allontaniamo dal peccato e torniamo a Lui con un cuore sincero.
Atti 3:19: "Ravvedetevi dunque e convertitevi, perché i vostri peccati siano cancellati."
Pentirsi significa riconoscere di essere peccatori.
Ravvedersi significa cambiare direzione, smettere di peccare e camminare nella santità.
Gioele 2:12-13: "Tornate a me con tutto il vostro cuore..."
Di cosa dobbiamo pentirci?
- Abitudini distruttive
- Lingua volgare tra coniugi
- Lussuria, pettegolezzo, pigrizia, aborto volontario
- Uso di magia e occultismo
- Invidia, gelosia, orgoglio, risentimenti, odio, ribellione
- Non aver fatto del bene quando potevamo
Il pentimento deve essere genuino. Un pentimento senza ravvedimento è un pentimento falso.
"Se vogliamo iniziare bene il 2025, dobbiamo pentirci e chiedere perdono a Dio con tutto il cuore."
2. Crescere nell'intimità con Dio attraverso il digiuno
Il primo mese dell'anno
Siamo nel mese di gennaio che è il primo mese dell'anno. \'E un mese profetico perché vale 1 e noi sappiamo che Dio è l'uno, e l'uno è Dio e il primo è sempre con connesso col il Padre.
Quindi quello facciamo in questo mese a livello spirituale determina lo standard di tutto l'anno, e allora è proprio su questa base che iniziamo l'anno con il digiuno perché sappiamo che tutto quello che passerà in questo mese segnerà il resto dell'anno.
Oggi dunque vogliamo parlare di come Dio ci chiede di iniziare il nuovo anno: vedremo 4 propositi.
Primo proposito: pentimento e ravvediemnto
Dio ci chiede di iniziare il nuovo anno attraverso il pentimento e il ravvedimento.
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La scrittura ci insegna che Dio desidera che noi ci allontaniamo dal peccato e torniamo al Lui con un cuore sincero. Quanti voglio dire Signore io voglio tornare a te con un cuore sincero. L'anno passato si è concluso, abbiamo passato cose buone, ma ci sono stati anche fallimenti, ci sono stati scelte sbagliate, ci sono stati peccati commessi e ci siamo allontanati
da Dio. Allora in questo nuovo anno, e in particolare in questo mese di gennaio, è
il momento migliore per tornare a Dio.
Atti 3:19 ''Ravvedetevi dunque e convertitevi, perché i vostri peccati siano cancellati.``
Questo passo cosa significa? Semplicemente che dobbiamo pentirci e che ci dobbiamo ravvedere.
Pentirsi significa riconoscere che siamo peccatori e che abbiamo peccato davanti a Dio.
Ravvedersi è quella decisione di voler cambiare direzione, smettere di andare verso il peccato e andare verso la santità del Padre. Quindi non è questione solo di confessare i peccati ma è proprio un cambiamento radicale della nostra vita, abbandonando ciò che ci separa da Dio per avvicinarci alla sua Santità. Ravvedersi è voltare le spalle al peccato, voltare le spalle a ciò che ci separa da Dio e ritornare al padre con un cuore umile e contrito.
Questo è l'ordine divino: pentirsi per ricevere il perdono di Dio e ravvedersi per sperimentare una nuova vita in Cristo. Ecco dunque che oggi è un'occasione per noi tutti di dire al Signore io voglio ripartire quest'anno, io voglio ripartire con più energia, con più passione, con più zelo e ciò che dobbiamo fare è solamente confessare il nostro peccato e pentirci.
Gioele 2:12-13 ``Nondimeno, anche adesso, dice il SIGNORE, tornate a me con tutto il vostro cuore, con digiuni, con pianti e con lamenti! Stracciate il cuore, non le vesti, tornate al signore vostro Dio perché gli è misericordioso e pietoso, lento all'ira è pieno di bontà, e si pente del male che manda.''
Quindi Dio ci sta dicendo tornate a me con tutto il vostro cuore e c'è qualcosa di meraviglioso che Lui ci dice, non dobbiamo tornare a Lui stracciandoci le vesti, ma solo stracciandoci il cuore, perché molte persone dicono di essersi pentite, ma in realtà non lo sono. Come facciamo a sapere che non sono pentite, dalle azioni che vengono dopo il pentimento, infatti sempre un vero pentimento è seguito da un vero
ravvedimento. Se io chiedo perdono per qualcosa, devo smettere di fare quel peccato. Se ritorno a commettere sempre lo stesso peccato, vuol dire che in realtà quel pentimento non era genuino.
\paragraph{Stracciarsi le vesti è fare un pentimento esteriore.} Il Signore dice di non tornate a Lui stracciandoci le vesti, perché stiamo solo facendo qualcosa di esteriore, fate invece qualcosa di di interiore, qualcosa che sia vero e che venga dal cuore.
\textit{La domanda è: di cosa ci dobbiamo ravvedere? }Vi dico alcune cose di cui ci dobbiamo ravvedere, ma poi ce ne sono molte altre e ognuno di noi sa di cosa si deve ravvedere. Ci dobbiamo ravvedere dalle abitudini distruttive, dalle bugie, dalle bestemmie, dall'uso di fumo, di droghe, dall'ubriachezza, dagli alcolici fuori misura, da un cattivo temperamento. Tutte queste cose riguardano dei cristiani, non sto parlando di quelli la fuori, di quelli del mondo.
\paragraph{Pentirsi di come si parla fra coniugi}
Molte volte abbiamo un cattivo temperamento che dobbiamo assolutamente pentirci e ravvederci di questo nostro parlare volgare. Molte coppie si devono pentire di come si parla al proprio coniuge, molte mogli devono pentirsi di come si parla al proprio marito e molti mariti devono pentirsi di come hanno parlato alle mogli.
Continuando sulle cose di cui ci dobbiamo pentire ricordo la lussuria, il pettegolezzo, la pigrizia, l'aborto volontario.
Queste sono tutte abitudini distruttive che ci hanno allontanato da Dio. E ancora, dobbiamo pentirci di aver fatto uso di magia, stregoneria, di aver giocato con il mondo dell'occulto. Se tu hai fatto questo nello scorso anno, forse negli scorsi anni, devi
pentirti davanti ad Dio.
Dobbiamo pentirci per aver contrito lo Spirito con invidie, gelosie, orgoglio, risentimenti, amarezze, istinto suicida, incredulità,
odio, indifferenza, ira, inganno, ribellione. Qualcuno può dire pastore come può essere tutto questo nella chiesa? Si, perché satana sta cercando di ingannare anche coloro che sono più caldi nella fede.
E certe volte non ce ne accorgiamo, e siamo risentiti con i pastori, siamo risentiti con i fratelli e non andiamo più in chiesa e non abbiamo capito che dobbiamo pentirci davanti ad Dio di tutto questo.
\paragraph{Non abbiamo fatto il bene quando potevamo} E ancora dobbiamo pentirci per non aver fatto del bene quando eravamo nelle condizioni di farlo. Qualcuno può dire ``pastore non ho fatto niente di male!'', si, però potevi fare il bene e hai deciso di non farlo. Dobbiamo pentirci per tutte quelle volte che avevamo un incontro con Dio, che sia stato un culto, che sia stato uno studio, che sia stata una riunione in casa, che sia quello che sia e abbiamo preferito fare altro, dobbiamo pentirci di tutte quelle volte che avevamo l'opportunità di servire il Signore e abbiamo preferito non farlo. Dobbiamo pentirci di tutte quelle volte che avevamo deciso di fare ciò che era conveniente, invece di fare ciò che era giusto, dobbiamo pentirci di tutte quelle volte che abbiamo preferito di fare di testa nostra, invece di ascoltare la volontà di Dio, dobbiamo pentirci tutte quelle volte che abbiamo preferito
la comodità piuttosto che il fare cose scomode.
Quindi dobbiamo pentirci di tutte quelle volte che abbiamo offerto il superfluo, invece di offrire un'offerta gradita al Signore.
Allora, cari, io credo che il Signore questo anno, \textbf{se vogliamo ripartire da zero}, dobbiamo pentirci davanti a Lui di tutto quanto vi ho ricordato. E anche di tante altre cose che voi soli sapete, come la pornografia e simili, che ognuno di voi sa nel proprio cuore, e allora che ognuno possa esaminare se stesso, attenzione non deve per certo venire il pastore a dirvi dove siete mancanti, ma credo che ognuno esaminando se stesso possa riconosce dove è mancante davanti a Dio.
Quindi se vogliamo iniziare bene, questo 2025, dobbiamo pentirci per tutte queste cose, e dobbiamo chiedere perdona a Dio con tutto il nostro cuore.
\textbf{Il ravvedimento deve seguire il pentimento.} Se non c'era il ravvedimento, è un pentimento falso, oggi diremo fake. Perché ci sono persone che si pentono emozionalmente, passa l'emozione e si ritorna a peccare sempre nelle stesse cose. Quello è un pentimento emotivo, ma io vi sto parlando di un pentimento genuino, un pentimento vero, una persona che dice al Signore, io voglio smettere di dispiacerti, voglio smettere di deluderti, io voglio essere fedele con te, e tutta la mia casa dev'essere fedele con te.
\paragraph{Il perdono fra fratelli} Ci sono persone che vi hanno chiesto perdono e poi hanno continuato a sbagliare con voi sempre nelle stesse cose. Era solo un pentimento emozionale. Attento di quelle persone ci siamo anche noi dentro, non è che l'abbiamo solo ricevuto, l'abbiamo anche fatto, e dobbiamo pentirci davanti ad Dio per tutte quelle volte che potevamo fare del bene e non l'abbiamo fatto. Quindi non stancatevi di fare il bene questo anno, Dio vi andrà a bene dire.
Chiediamo perdona ad Dio, perché se è vero che Dio è un giusto giudice, Lui è anche un Padre amorevole che ci perdona, non ha limiti a perdonare,\textit{ non c'è peccato così grande che Dio non può perdonare}. Tutto il nostro peccato quando è confessato in maniera genuina andando dal Padre dicendo Padre io ti chiedo perdono perché tutte queste cose sono entrate nel mio cuore, per i miei atteggiamenti sbagliati, per le mie opere distruttive, però oggi vengo davanti a te e ti chiedo perdono. Dobbiamo accostarci a Lui sapendo che il padre così buone e misericordioso, che perdona il nostro peccato, però dobbiamo far seguire al pentimento il ravvedimento.
\paragraph{Ci mosriamo belli fuori! Dio non si può ingannare.}
Dio non si può ingannare, puoi ingannare il pastore, puoi ingannare il responsabile, puoi ingannare chi vuoi tu, ma non puoi ingannare Dio. Perché a volte noi mostriamo di essere delle persone belle di fuori, quando in realtà abbiamo ancora molte cose
sulle quali lavorare, ci sono coppie che tu quando le vedi ti appaiono meravigliose, però poi quando il marito torna casa non è così meraviglioso con la moglie. Allora noi dobbiamo comprendere che dobbiamo farci cambiare da dentro, dobbiamo chiedere perdona il Signore. Quindi oggi è un buon giorno nel quale chiedere perdona al Signore, se vogliamo davvero accostarci a Lui, se vogliamo davvero sperimentare un anno diverso, dobbiamo chiedere perdona al Signore.
Se invece vogliamo passare un anno come tutti gli altri passati, facciamo di testa nostra. Io oggi vi sto dando istruzioni su come iniziare bene questo nuovo anno, su come Dio ci stia chiedendo di iniziare questo 2025.
\subsection{Secondo proposito: far crescere l'intimità con il digiuno}
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Passiamo ora al secondo proposito. Dio ci chiede di crescere nell'intimità con lui attraverso il digiuno.
Ascoltate, fate attenzione a questo. Ci sono situazioni nella nostra vita che non si sbloccano con la sola preghiera. Possiamo pregare quanto vogliamo, ma non si sbloccheranno mai, si possono sbloccare solo attraverso il digiuno.
Il digiuno è una pratica potente che ci avvicina così tanto a Dio da rompere tutte quelle situazioni che vanno avanti da tanto tempo. Quindi sei nato in una famiglia dove ti sentivi amato e poi passa del tempo e non ti senti più amato in quel luogo. Hai iniziato una relazione matrimoniale piena di gioia, però oggi dopo tanto tempo quel matrimonio è in crisi. Hai iniziato un lavoro vedendo cose meravigliose, però oggi l'ambiente in quel luogo non è più lo stesso. Stavi prosperando economicamente e poi all'improvviso sei pieno di debiti.
Non sai come uscirne fuori! La verità è che tu ed io abbiamo bisogno di digiunare e di entrare in questo nuovo anno con digiuno davanti al Signore. Dio vuole che ci sia crescita nella nostra vita. Tutto ciò che non cresce è destinato a morire.
\textit{Quanti sanno questo? Tutto ciò che non cresce è destinato a morire.} Il motivo per cui abbiamo iniziato un digiuno di 21 giorni è perché ci sia crescita nella nostra vita. Ascoltate, non possiamo pensare che le cose attorno a noi possono crescere se noi non cresciamo di dentro. Tutto attorno a noi crescerà nella misura in cui noi stiamo crescendo da dentro. E allora perché questo sia un anno di crescita il digiuno è una chiave per entrare alla presenza di Dio perché ci permette di concentrarci su di Lui.
Tutto il nostro digiuno non è altro che un tempo dove noi abbassiamo la carne perché era dedicato ad alimentare con il cibo il nostro corpo mentre ora alimentiamo lo spirito. Questa esperienza ci avvicina molto alla presenza di Dio.
Cari, voglio dirvi che nella chiesa di oggi, mi dispiace dirlo, e non parlo della chiesa locale ma della chiesa mondiale, molte persone hanno smesso di digiunare.
Molte persone non hanno una relazione stretta, continuativa su base giornaliera. Molte persone non leggono la Bibbia tutti i giorni. Molti responsabili non leggono la Bibbia tutti i giorni e poi devono condurre il greggio di Dio. Cari, dobbiamo capire che dobbiamo ritornare con un cuore integro davanti al Signore e questa è un'istruzione che viene dal cielo per la sua Chiesa. Dobbiamo tornare con digiuno alla Sua presenza. Dio vuole una relazione giornaliera con noi, non una relazione saltuaria.
Il marito con la moglie stanno insieme tutti i giorni, e non una volta ogni tanto. Dio vuole, e Gesù chiede una relazione giornaliera con la sposa. Quanti sanno che la chiesa è la sposa di Cristo? E Gesù vuole una relazione giornaliera con la sposa, non una relazione saltuaria. Quindi il digiuno cosa fa? Ci mette nelle condizioni di avere una relazione giornaliera con il Padre, con il Figlio e con lo Spirito Santo.
Per questo è così importante il digiuno, ci sono cose che dovevano accadere nella nostra vita e che non sono ancora accadute. C'è un blocco, cose che sarebbero dovute accadere ma non sono mai accadute. Perché noi diciamo di avere potere, ma in realtà non abbiamo potere. Perché il principio è molto semplice. \textbf{Dio vuole affidarci il suo potere, ma non lo affida chiunque}. Lo affida solo a quelle persone che hanno una relazione giornaliera con lui. Quindi noi diciamo di avere autorità, diciamo di avere potere, con la bocca, diciamo, mille cose, ma in realtà le cose non stanno così. Altrimenti dovremmo prosperare ogni area della nostra vita.
Vi ricordate cosa dissero i demoni? Noi conosciamo Gesù. Noi conosciamo Paolo, ma voi chi siete? Questo è quello che i demoni hanno risposto. Cioè c'erano persone che dicevano di avere potere, ma il mondo nello spirito non le riconosceva.
Il mondo nello spirito non riceve ordini da chi non ha potere. Quindi noi conosciamo Gesù, noi conosciamo Paolo, ma voi chi siete? E quindi abbiamo un po' esaminarci; Dio vuole affidare il suo potere ai suoi figli, ma ci vuole una relazione giornaliera con lui.
Il principio è questo. Il digiuno instaura una relazione presente e continua con Gesù.
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Questo fa il digiuno. Quando digiuniamo per 21 giorni, noi per 21 giorni siamo davanti al cospetto di Dio,
davanti alla sua Santità, davanti alla Sua Parola, e questo crea una relazione presente e continua con lui.
Quanti desiderano dire al Signor ma io veramente questo anno voglio una relazione presente e continua con te.
Quindi più vicini siamo al nostro Padre Celeste, più fruttuosi e produttivi saremo per il suo regno.
Quando voglio essere fruttuosi e produttivi? Quando lavori per un'azienda, l'azienda cosa vuole da te? Produzione, produzione, produzione, produzione, e produzione. E nel mondo dello spirito è anche così. Dio vuole che siamo dei figli produttivi per il suo regno, ma non potremo mai essere produttivi per il suo regno se non siamo vicini alla sua presenza.
Gesù digiunò 40 giorni e 40 notte, fino a che alla fine ebbe fame dice la scrittura.
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\textit{Matteo 4:1-2 ``Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo.
Dopo aver digiuno 40 giorni e 40 notti alla fine e ebbe fame.''}
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Il diavolo lo tentò ma Lui non cadde in tentazione, perché anche quando la nostra carne è debole il nostro spirito è forte.
E noi non resisteremo agli attacchi del nemico con la carne, noi resisteremo solo con un spirito edificato, con un spirito vivo, con un spirito che è ripieno della presenza di Dio. Quindi quando digiuniamo due cose accadono insieme: da una parte sperimentiamo di più la presenza di Dio, di più del suo amore, e dall'altra parte noi diminuiamo. E questa è una cosa molto buona.
Giovanni Battista, a un certo punto, cosa disse? Quando i suoi discepoli vennero da lui e dissero: "Non vedi che Gesù sta battezzando e tutti vanno da lui?" Giovanni Battista rispose: "Sì, questo è buono. È tempo che io diminuisca e che lui cresca."
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\textit{Giovanni 3:30 ``Bisogna che lui cresca e che io diminuisca.''}
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\subsection{I 7 effetti del digiuno}
Quindi cosa succede quando digiuniamo? Rapidamente leggiamo. Riceviamo di più da Dio e noi diminuiamo. E questo è molto buono. I doni che Dio ci ha dato cominciano a manifestarsi. Quanti sanno che Dio ci ha dato dei doni? Questi doni non sono fatti per dormire, ma per essere attivi nella chiesa.
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Non possiamo continuare a far dormire i doni, Dio ci ha dato i doni per essere una benedizione per gli altri. E cari tante volte non abbiamo capito di essere una benedizione e invece di essere benedizione diventiamo un peso. Dobbiamo diventare benedizioni. E il digiuno ci aiuta ci aiuta a far muovere i doni dello Spirito. Affinché si possono manifestare. Numero 3 lo Spirito Santo diventa una realtà più grande. Il digiuno pone la nostra carne sotto la sottomissione dello Spirito. Numero 5, ci avviciniamo a Dio. Numero 6, siamo acuti nello Spirito. Acuti significa che sappiamo discernere ciò che è bene da ciò che non è bene. E la chiesa di oggi deve capire ciò che è buono da ciò che non è buono. Numero 7, il digiuno provoca una rottura spirituale nella nostra vita per far accadere quello che non è ancora accaduto.
Quindi quest'anno, io ve lo sto profetizzando nel nome di Gesù, accadrà quello che ancora non è accaduto, che i vostri familiari si convertiranno, che la vostra economia crescerà, che riceverete quello per cui avete pregato. Questo è l'anno dove accadrà quello che ancora non è accaduto. Ricevete questa parola.
\subsection{Terzo proposito: avere timore}
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Dobbiamo entrare in questo nuovo anno con timore. Il timore di Dio è uno dei concetti più profondi e più trasformativi che io possa conoscere. Le persone oggi hanno perso il timore di Dio. Molti cristiani hanno perso il timore di Dio, ed è per questo che la gente è caduta nel peccato. \textbf{Il timore non è paura}, ma è qualcosa di molto più profondo e pieno di rispetto per la sua santità. È riverenza, essere consapevoli della sua santità, della sua maestà, della sua grandezza. Noi ci dobbiamo accostare a Dio con piena riverenza, quindi non è paura.
\subsection {La Saggezza del timore di Dio}
La scrittura ci insegna che:
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\textit{
Proverbi 9:10. Il timore dell'eterno è il principio della saggezza, e conoscere il Santo è l'intelligenza. }
\vspace{5mm}
Sapete cosa significa? Il timore di Dio ci aiuta a comprendere ciò che è buono da ciò che non è buono. Quando abbiamo timore davanti a Dio, questo timore ci dà saggezza. La saggezza di capire se andare da una parte o dall'altra. La saggezza di scegliere qual è la strada da percorrere, perché non tutte le vie sono buone.
Il timore di Dio ci mette all'erta, ci dà quella saggezza di discernere ciò che è buono da ciò che non è buono. Quindi il timore di Dio non ci allontana da lui, anzi ci avvicina alla sua santità. Un altro aspetto del timore di Dio è la sua giustizia. Quanti sanno che Dio vede ogni cosa, e giudica ogni cosa, ci ricordiamo che non possiamo nascondere nulla a Dio. Possiamo nascondere ogni nostro difetto a tutti in torno a noi e \textbf{abbiamo abili mascherini qua}.
Il timore di Dio ci fa prendere consapevolezza che non dobbiamo avere paura delle persone ma dobbiamo aver rispetto per Dio.
Rispetto per la sua parola, rispetto per la sua santità. Quindi tutto quello che facciamo, dobbiamo sapere che se da una parte di Dio ci ama ed è pronto a perdonarci dall'altra è anche un giusto giudice. Lui è l'unico che può giudicare in maniera equa e bilanciata. Quindi noi non possiamo giudicare nessuno, siamo chiamati ad amare gli altri, ma dobbiamo ricordarci che c'è un giusto giudice che vede ogni cosa.
\vspace{5mm}
\textit{Ecclesiaste 12:15-16 ``Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è tutto per l'uomo. Dio farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò che è occulto, sia in bene, sia in male''}
\vspace{5mm}
Temere Dio ci aiuta a vivere con integrità, sapendo che ogni azione che facciamo ha un peso davanti a lui. Dobbiamo essere molto attenti a ciò che facciamo, a ciò che diciamo e alle motivazioni con cui facciamo le cose. A volte facciamo le cose giuste, ma non con la motivazione giusta. Il Signore vede queste cose. Non è solo questione di fare le cose giuste, ma anche di avere le giuste motivazioni.
Come dobbiamo comportarci per accostarci a lui con timore?
\begin{enumerate}
\item \textbf{Obbedire alla sua parola}. Gesù ha detto: "Se mi amate, osservate i miei comandamenti." Il timore di Dio ci aiuta a camminare nella sua volontà. Quest'anno vogliamo essere allineati alla sua volontà. Quanti chiedono: "Io voglio essere allineato alla tua volontà?"
\item \textbf{Essere umili}. Dobbiamo riconoscere che Dio è Dio e noi non lo siamo. Molte persone vivono come se fossero loro stessi dei, ma dobbiamo pentirci di questo. Proverbi 22:4: "Il premio dell'umiltà e del timore del Signore sono ricchezza, gloria e vita."
\item \textbf{Cercare la sua presenza}. Il timore di Dio non ci allontana da lui, ma ci spinge verso di lui, come un bambino che si butta nelle braccia di un padre amorevole. Dobbiamo accostarci a Dio con rispetto e reverenza, sapendo che lui è buono.
\end{enumerate}
Il timore di Dio mette dei limiti nella nostra vita affinché non ci succeda nulla di male. Ricordo un'esperienza di quando ero piccolo: mio nonno bruciava legna e mi avvertiva di non oltrepassare un certo limite per non bruciarmi. Quando ignorai il suo avvertimento, mi bruciai. Allo stesso modo, il timore di Dio ci preserva dal male e ci aiuta a non commettere errori. Il peccato ha sempre delle conseguenze, e spesso ciò che ci succede è il risultato di aver superato quei limiti.
Il timore di Dio ci guida nella giusta direzione. Dio vuole che quest'anno entriamo con timore. Il salmista dice nel Salmo 128:1: "Beato chiunque teme il Signore e cammina nelle sue vie."
Beato signfica felice e protetto è colui che cammina nel timore del Signore.
Come Dio ci chiede di entrare in questo nuovo anno?
\begin{enumerate}
\item pentimento e ravvedimento
\item digiuno
\item timore
\item con primizie
\end{enumerate}
\subsection{Quarto Proposito: La primizia}
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\end{figure}
Con primizia, quanti sanno il principio della
primizia? Quanti hanno capito che siamo nel mese di gennaio, il mese numero uno, il primo mese dell'anno. Quanti comprendono che è un mese profetico e sanno che il primo mese dell'anno è collegato con la primizia. Che cos'è la primizia? \'E un modo che ha l'uomo per onorare Dio per primo. Quanti sanno che Dio è primo! Quanti sanno che Dio non condivide il suo primo
posto con nessuno, Dio rimane primo ed è sempre primo nella nostra vita e quindi se vogliamo entrare nel nuovo anno con la benedizione di Dio è necessario
onorarlo con la primizia. Domanda, che cos'è la
primizia? \'E posizionare Dio al primo posto nella nostra vita, la primizia è il primo frutto del nostro lavoro, la primizia è il dono che offriamo a Dio come segno di gratitudine e di riconoscimento della sua sovranità sulla nostra vita. Quanti hanno realizzato che Dio è sovrano sulla nostra vita, che hanno dato \textbf{interamente} la loro vita a Lui.
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E quando dico \textit{interamente} intendo \textit{interamente} e questo significa che la mia vita non dipende né dal mio lavoro e neanche dallo stipendio, la mia vita dipende da lui, quindi:
\vspace{2mm}
\paragraph{Proverbi 3:9-10}
\textit{Onora il signore con i tuoi beni e con le primizie di ogni tua rendita i tuoi granai saranno ricolmi d'abbondanza e i tuoi tini traboccheranno di Mosto }
\vspace{2mm}
la parola dice onora Dio con i tuoi beni e con la primizia. Sto insegnando un principio che il mondo non vi può insegnare perché non lo conosce.
Quindi se vogliamo onorare Dio, l'onorarlo è collegato, ce lo dice la scrittura, alla primizia e il ragionamento è semplice quando non onoriamo qualcosa non lo stiamo apprezzando.
Perché l'uomo onora ciò che apprezza, quindi l'onore non è qualcosa che viene richiesto, ma l'onore è qualcosa che si dà in modo spontaneo. Il marito non dirà alla moglie tu mi devi onorare, sarà la moglie che onora il marito senza quella richiest. La moglie non dirà al marito, tu mi devi amare! \'E chiaro che il marito deve amare la moglie senza ricevere la richiesta della moglie.
Dunque non è che Dio deve venire da voi e vi deve dire mi dovete dare la primizia, siamo noi che gliela dobbiamo portare.
Quindi bisogna onorare prima Dio, poi i nostri genitori naturali, poi i nostri genitori spirituali.
\textbf{Onorare significa} attribuire valore e apprezzare; dare onore glorificare il primo. Quindi la domanda è: quanto bisogna dare per dare la primizia? La risposta è tutto.
Dio questo anno ci sta chiedendo: tutto il nostro cuore, tutta le nostre energie, tutta la nostra passione, tutto il nostro servizio, tutte le nostre finanze, tutto di tutto.
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Il principio è questo, tutto ciò che viene prima appartiene a Dio, ripetiamo insieme, tutto ciò che viene prima appartiene a Dio. Quindi la primizia è l'intera parte di qualcosa, non è la decima, non è l'offerta, non è il 10\% di qualcosa ma è l'intera sua parte.
Questo significa che una persona nel mese di gennaio, sto sempre collegando la primizia al primo mese, un mese profetico. Il mese di gennaio è il primo mese e il primo appartiene a Dio, il primo è cosa consacrata all'Eterno. Una persona può dire: io prendo e dono la prima ora del mio stipendio, la prima ora di lavoro del mese di gennaio la do come primizia al Signore. L'intera prima ora o l'intero primo giorno di lavoro. L'intero primo giorno di lavoro lo dono come primizia al Signore. La prima settimana del mese la dono come primizia al Signore. L'intera parte di qualcosa e di questo potrei raccontarvi diverse testimonianze ma ve le racconterò nella riunione in casa quindi Dio non vuole che lo mettiamo al secondo posto Dio vuole essere al primo posto e vuole che noi lo amiamo per primo il primo è consacrato e messo da parte per uso esclusivo di Dio.
Cari ascoltiamo quando tocchiamo quello che è il primo, cioè quando noi usiamo quello che è consacrato per Dio quello diventa maledizione per noi. Ma se onoriamo Dio per primo, Dio allungherà il nostro tempo e allungherà il nostro denaro.
Cari questi sono principi che il mondo non conosce e quello che io sto insegnando per il mondo è follia perché il mondo lavora con l'economia terrena e mondana però Dio questo anno ci chiede di lavorare con l'economia Celeste, ci sono grandi ricchezze preparate per la sua Chiesa ma dobbiamo attingere dalle risorse del cielo.
Quindi Dio ci sta chiedendo di entrare in un nuovo anno con primizia vi sto dicendo qual è il potere della primizia.
\paragraph{Primizia e lo standard per l'anno}
Qual è il mistero della primizia, dov'è il potere della primizia? La primizia stabilisce lo standard per il resto dell'anno. Se cominciamo l'anno con qualcosa di piccolo quello sarà lo standard di tutto l'anno. Quando offriamo a Dio le primizie stiamo dicendo che tutto quello che possediamo appartiene a Lui e noi siamo pronti a mettere la sua volontà al primo posto.
La primizia è un atto di Fede significa mettere Dio al primo posto.
Prima ancora delle nostre necessità quotidiane; è un atto di grande fede.
Quindi è un tempo di Grazia e un tempo per moltiplicare, ma Dio moltiplicherà la nostra fede. La Fede che abbiamo messo nell'offrire a lui la primizia, Dio, la andrà a moltiplicare.
E non sto parlando solo di economia, sto parlando anche di tempo di sacrificio, di servizio, di energie. Quindi ogni volta che noi offriamo a Dio la primizia, tutto il mondo dello spirito sa a chi ti stai rivolgendo ogni volta che noi portiamo a Dio la primizia non stiamo dicendo altro che siamo pronti a fare sacrifici per lui e in questo nuovo anno ci dobbiamo domandare se siamo pronti o se c'è qualcosa che ancora ci sta bloccando se c'è qualcosa che ci sta limitando che cos'è che ci trattiene dall'onorevole
che voi andrete a sperimentare questo anno qualcosa che stravolgerà e cambierà le vostre vite le vostre
famiglie perché mi mi addolora e mi dispiace molto vedere cristiani che tirano a campare che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese perché fanno tutto con le proprie forze col proprio lavoro col proprio stipendio mi addolora quando le famiglie non hanno soldi per mandare i figli ai ritiri spirituali.
Mi addolora quando arriva il summer camp e la famiglia non ha i soldi per partecipare e tutto Questo significa che qualcosa non ha funzionato nell'economia Celeste dobbiamo imparare ad attingere
nell'economia del regno Qui ci sono persone che Anno dopo
anno stanno sperimentando uno standard economico che va crescendo perché stanno ponendo Dio per primo a vol prima no a volte prima dei
nostri stessi bisogni Dio vede tutto questo e si attiva un principio spirituale che è il principio della moltiplicazione che viene su di voi è un atto di Fede che Dio ci chiede di iniziare questo nuovo anno cari Ascolta quando dai la primizia non stai facendo un favore a Dio lo stai facendo a te stesso è un atto di Fede di cui il beneficiario sei sempre tu cosa dobbiamo aspettarci questo anno dobbiamo aspettarci un anno di favore divino e di fecondità attraverso anche il servizio Gesù ci ha insegnato che il regno dei cieli non è solo per noi stessi e per servire gli altri e Gesù ce lo ha dimostrato quando ha lavato i piedi ai suoi discepoli nell'ultima cena
che cosa ha insegnato Gesù Gesù ha insegnato che nel suo regno il più
grande si misura con chi serve di più nel regno del Padre mio la grandezza è misurata con L'obbedienza con sacrificio e col servizio
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\paragraph{Giovanni 13:14-15}
il Signore e il maestro vi ho lavato i piedi anche voi dovete lavare i piedi gli uni e gli altri io infatti vi ho dato l'esempio affinché come ho fatto io facciate anche voi nel nuovo anno
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Dobbiamo impegnarci a servire il signore con un cuore sincero
pronti a fare il bene senza stancarci dobbiamo aspettarci che Dio
questo anno ci benedice e benedirà Cari io ve lo sto profetizzando nel nome di Gesù Dio questo anno andrà a benedire il vostro servizio andrà a benedire chi farà chilometri andrà a benedire i vostri piedi che camminano per annunciare
L'Evangelo benedirà tutte le volte che voi parlerete del Signore Gesù benedir le vostre mani che si affaticano per il Vangelo questo anno Dio andrà a benedire in maniera fruttifera e abbondante tutta la vostra opera nel Signore ve lo profetizzo nel nome di Gesù
\textbf{Galati 6 versetto 9 }non ci scoraggiamo di fare il bene perché se non ci stanchiamo mieter a suo tempo non ci stanchiamo di fare il bene questo non sarà un anno comodo perché è bello quando predichiamo la doppia Grazia è bello quando predichiamo la moltiplicazione è bello quando diciamo che sta venendo un anno di abbondanza cari l'anno di abbondanza viene ma non viene da solo viene col doppio sacrificio è un anno di doppia Grazia un anno di miracoli che non abbiamo mai visto un anno di guarigione che non
abbiamo mai visto un anno di liberazione che non abbiamo mai visto prima d'ora però è necessario che noi facciamo la
nostra parte davanti al signore e la nostra parte è un sacrificio Maggiore Dio ci sta chiedendo un sacrificio Maggiore questo anno quindi come iniziamo questo anno lo iniziamo con pentimento lo iniziamo con ravvedimento lo iniziamo con il timore del Signore lo iniziamo con digiuno lo iniziamo con primizia aspettandoci che sia un anno abbondante e fruttifero per noi per la nostra casa per la nostra famiglia per i vostri figli sarà davvero un anno di doppia Grazia Certamente però solo per chi avrà messo Dio per primo solo chi avrà messo Dio al primo posto nella sua vita non ci aspettiamoci il doppio di niente se Dio non sta al primo posto nella nostra vita.
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